¨Credo che la persona in difficoltà debba essere al centro delle cure, ma non solo: ritengo fondamentale capirla, consolarla e sostenerla¨
¨Credo che la persona in difficoltà debba essere al centro delle cure, ma non solo: ritengo fondamentale capirla, consolarla e sostenerla¨
DIPENDENZE
¨La punta dell’iceberg di un dolore più profondo¨
I comportamenti additivi sono la parte visibile di un dolore più profondo. L’uso di sostanze stupefacenti, di alcool e di tabacco è sempre legato alla ricerca del piacere ed alla necessità di sentirsi meglio. Sovente le dosi e le frequenze aumentano col tempo provocando effetti negativi e spesso gravi nella vita del paziente.
Le dipendenze comportamentali (senza sostanze) sono definite da comportamenti che inducono e mantengono il piacere ed influenzano negativamente la vita personale e relazionale. Esempi sono la dipendenza ad alcuni comportamenti sessuali, al gioco (ludopatia), agli schermi, ai social network, agli acquisti compulsivi. Tutti questi comportamenti possono indurre sofferenza se non curati. Il ruolo della psicoterapia è fondamentale nel processo terapeutico.
DIPENDENZE
¨La punta dell’iceberg di un dolore più profondo¨
I comportamenti additivi sono la parte visibile di un dolore più profondo. L’uso di sostanze stupefacenti, di alcool e di tabacco è sempre legato alla ricerca del piacere ed alla necessità di sentirsi meglio. Sovente le dosi e le frequenze aumentano col tempo provocando effetti negativi e spesso gravi nella vita del paziente.
Le dipendenze comportamentali (senza sostanze) sono definite da comportamenti che inducono e mantengono il piacere ed influenzano negativamente la vita personale e relazionale. Esempi sono la dipendenza ad alcuni comportamenti sessuali, al gioco (ludopatia), agli schermi, ai social network, agli acquisti compulsivi. Tutti questi comportamenti possono indurre sofferenza se non curati. Il ruolo della psicoterapia è fondamentale nel processo terapeutico.
Ansia e Depressione
¨Ansia e depressione hanno presentazioni simili¨
Queste due entità sono considerate come le due facce di una stessa medaglia.
Mentre i disturbi di ansia sono caratterizzati da comportamenti disfunzionali che -secondo il paziente- dovrebbero servire a ridurre il pericolo ipotetico e futuro, i disturbi depressivi sono caratterizzati da un sentimento di tristezza -più o meno evidente- che limita il piacere e la volontà nel prendere una decisione o eseguire un’azione. Sintomi frequenti sono quindi: l’isolamento sociale, le alterazioni dell’appetito, l’irritabilità, le alterazioni del sonno, la perdita di fiducia in se stessi.
Importante rimarcare l’alta incidenza di queste patologie. Nel 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che la depressione è la seconda malattia più diffusa a livello mondiale dopo le malattie cardiovascolari, e la prima tra le malattie mentali.
I disturbi d’ansia possono manifestarsi secondo presentazioni specifiche: attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzata, ansia sociale, disturbi ossessivi-compulsivi, disturbi dissociativi, fobie specifiche come dismorfofobia, aracnofobia, agorafobia e aviofobia per citare alcuni esempi.
L’aiuto dello specialista nel processo diagnostico e terapeutico (psicoterapia ed eventualmente farmacoterapia) è fondamentale per permettere al paziente di riconoscere e gestire la sintomatologia.
Ansia e Depressione
¨Ansia e depressione hanno presentazioni simili¨
Queste due entità sono considerate come le due facce di una stessa medaglia.
Mentre i disturbi di ansia sono caratterizzati da comportamenti disfunzionali che -secondo il paziente- dovrebbero servire a ridurre il pericolo ipotetico e futuro, i disturbi depressivi sono caratterizzati da un sentimento di tristezza -più o meno evidente- che limita il piacere e la volontà nel prendere una decisione o eseguire un’azione. Sintomi frequenti sono quindi: l’isolamento sociale, le alterazioni dell’appetito, l’irritabilità, le alterazioni del sonno, la perdita di fiducia in se stessi.
Importante rimarcare l’alta incidenza di queste patologie. Nel 2020 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che la depressione è la seconda malattia più diffusa a livello mondiale dopo le malattie cardiovascolari, e la prima tra le malattie mentali.
I disturbi d’ansia possono manifestarsi secondo presentazioni specifiche: attacchi di panico, disturbo d’ansia generalizzata, ansia sociale, disturbi ossessivi-compulsivi, disturbi dissociativi, fobie specifiche come dismorfofobia, aracnofobia, agorafobia e aviofobia per citare alcuni esempi.
L’aiuto dello specialista nel processo diagnostico e terapeutico (psicoterapia ed eventualmente farmacoterapia) è fondamentale per permettere al paziente di riconoscere e gestire la sintomatologia.
BURN OUT
stress in contesto lavorativo
"Sentirsi bruciati dal lavoro come fiammiferi consumati"
Comune nell’era contemporanea, il termine burn-out indica una fatica estrema (fisica e psichica) associata a una perdita di autostima e un disinvestimento professionale.
Il termine depressione non è equivalente di burn-out. La depressione, tuttavia, può essere una comorbidità sviluppatasi contestualmente a un burn-out.
Le persone che soffrono di burnout necessitano un aiuto focalizzato ed incisivo da parte dello specialista in psichiatria e psicoterapia per poter ritrovare serenità e gioia nei contesti privati e lavorativi.
BURN OUT
stress in contesto lavorativo
"Sentirsi bruciati dal lavoro come fiammiferi consumati"
Comune nell’era contemporanea, il termine burn-out indica una fatica estrema (fisica e psichica) associata a una perdita di autostima e un disinvestimento professionale.
Il termine depressione non è equivalente di burn-out. La depressione, tuttavia, può essere una comorbidità sviluppatasi contestualmente a un burn-out.
Le persone che soffrono di burnout necessitano un aiuto focalizzato ed incisivo da parte dello specialista in psichiatria e psicoterapia per poter ritrovare serenità e gioia nei contesti privati e lavorativi.
Crisi esistenziali
"Disegnare una nuova rotta"
Comune all’essere umano è vivere periodi di insoddisfazione, di ricerca di senso e di dolore.
L’aiuto psichiatrico e psicoterapeutico è importante per meglio comprendere la propria realtà, riconoscere e modificare delle credenze erronee e disfunzionali ed ottenere una migliore prospettiva della traiettoria di vita.
Crisi esistenziali
"Disegnare una nuova rotta"
Comune all’essere umano è vivere periodi di insoddisfazione, di ricerca di senso e di dolore.
L’aiuto psichiatrico e psicoterapeutico è importante per meglio comprendere la propria realtà, riconoscere e modificare delle credenze erronee e disfunzionali ed ottenere una migliore prospettiva della traiettoria di vita.
Disturbi relazionali
la dipendenza affettiva e la codipendenza
“Una corretta coscienza di sé permette di costruire delle relazioni sane”
Il dipendente affettivo pone al centro della sua vita la relazione fusionale con un altro individuo. Le posizioni relazionali sono confuse e impediscono una corretta autonomizzazione della persona dipendente, che spesso prova sintomi di ansia e di depressione.
I comportamenti del dipendente affettivo sono disfunzionali in quanto non preservano i suoi propri bisogni e valori.
Disturbi relazionali
la dipendenza affettiva e la codipendenza
“Una corretta coscienza di sé permette di costruire delle relazioni sane”
Il dipendente affettivo pone al centro della sua vita la relazione fusionale con un altro individuo. Le posizioni relazionali sono confuse e impediscono una corretta autonomizzazione della persona dipendente, che spesso prova sintomi di ansia e di depressione.
I comportamenti del dipendente affettivo sono disfunzionali in quanto non preservano i suoi propri bisogni e valori.
Stress di coppia
"Quando gli equilibri della relazione sono alterati"
E’ definito come un’alterazione dell’equilibrio relazionale tra i partner.
Ristabilire una comprensione empatica dell’altro ed una comunicazione efficace sono momenti fondamentali della terapia di coppia.
Le cause di un’alterazione della dinamica di coppia sono molteplici e l’elemento doloroso che ne deriva è una complicità disfunzionale.
Stress di coppia
"Quando gli equilibri della relazione sono alterati"
E’ definito come un’alterazione dell’equilibrio relazionale tra i partner.
Ristabilire una comprensione empatica dell’altro ed una comunicazione efficace sono momenti fondamentali della terapia di coppia.
Le cause di un’alterazione della dinamica di coppia sono molteplici e l’elemento doloroso che ne deriva è una complicità disfunzionale.
DISTURBI DELLA SFERA SESSUALE
"Il sesso: un bisogno primario"
I disturbi della sfera sessuale di origine psichica e psicosomatica sono sovente legati a una regolazione emozionale disfunzionale. Le ripercussioni sono tangibili per il paziente e per il partner.
Fondamentale è porre diagnosi differenziale tra disturbi della sfera sessuale organici, psicosomatici e misti.
L’indicazione terapeutica risiede nella psicoterapia -personale o di coppia- sola o integrata alla farmacoterapia. In effetti il solo approccio farmacologico è dedicato ai disturbi sessuali organici.
DISTURBI DELLA SFERA SESSUALE
"Il sesso: un bisogno primario"
I disturbi della sfera sessuale di origine psichica e psicosomatica sono sovente legati a una regolazione emozionale disfunzionale. Le ripercussioni sono tangibili per il paziente e per il partner.
Fondamentale è porre diagnosi differenziale tra disturbi della sfera sessuale organici, psicosomatici e misti.
L’indicazione terapeutica risiede nella psicoterapia -personale o di coppia- sola o integrata alla farmacoterapia. In effetti il solo approccio farmacologico è dedicato ai disturbi sessuali organici.
Disturbi di personalità
"Quando le emozioni conducono alla disarmonia relazionale"
La qualità delle interazioni interpersonali nei primi anni di vita influisce sulla modalità di gestione delle emozioni, sulla capacità di relazionarsi all’altro e sulla coscienza di sé.
Questi elementi, se mal regolati, possono impattare la vita intima e sociale della persona.
Lo psichiatra offre -in genere- un trattamento integrato psicoterapeutico e farmacologico.
Disturbi di personalità
"Quando le emozioni conducono alla disarmonia relazionale"
La qualità delle interazioni interpersonali nei primi anni di vita influisce sulla modalità di gestione delle emozioni, sulla capacità di relazionarsi all’altro e sulla coscienza di sé.
Questi elementi, se mal regolati, possono impattare la vita intima e sociale della persona.
Lo psichiatra offre -in genere- un trattamento integrato psicoterapeutico e farmacologico.
TRAUMATISMI
"Il cervello può cancellare il ricordo ma non può cancellare il dolore"
Gli eventi traumatici possono essere difficili da superare, perché lasciano tracce mnemoniche, emozionali e cognitive.
Il cervello umano può minimizzare gli effetti del ricordo di un evento traumatico ma non può cancellarne la traccia neuro-cerebrale. Questa traccia emotiva impatta sulla qualità di vita della persona. Il processo psicoterapeutico permette la risoluzione della sintomatologia grazie alla elaborazione e ristrutturazione emozionale e cognitiva.
Lo psichiatra propone -generalmente- un trattamento integrato psicoterapeutico e farmacologico.
TRAUMATISMI
"Il cervello può cancellare il ricordo ma non può cancellare il dolore"
Gli eventi traumatici possono essere difficili da superare, perché lasciano tracce mnemoniche, emozionali e cognitive.
Il cervello umano può minimizzare gli effetti del ricordo di un evento traumatico ma non può cancellarne la traccia neuro-cerebrale. Questa traccia emotiva impatta sulla qualità di vita della persona. Il processo psicoterapeutico permette la risoluzione della sintomatologia grazie alla elaborazione e ristrutturazione emozionale e cognitiva.
Lo psichiatra propone -generalmente- un trattamento integrato psicoterapeutico e farmacologico.
INSONNIA
"Quando il sonno è percepito come non riparatore"
Secondo le ultime classificazioni diagnostiche l’insonnia è una sindrome a sé stante; quindi la sintomatologia per definizione è soggettiva ed è descritta dal paziente nei termini di un sonno disturbato e non riparatore.
Il processo diagnostico è attuato durante le consultazioni e può eventualmente avvalersi di investigazioni esterne per proporre diagnosi differenziate.
La terapia di elezione è rappresentata dalla psicoterapia di orientamento cognitivo-comportamentale specifica per l’insonnia eventualmente associata a una terapia farmacologica durante le fasi iniziali del trattamento, a seconda della presentazione clinica della sindrome.
INSONNIA
"Quando il sonno è percepito come non riparatore"
Secondo le ultime classificazioni diagnostiche l’insonnia è una sindrome a sé stante; quindi la sintomatologia per definizione è soggettiva ed è descritta dal paziente nei termini di un sonno disturbato e non riparatore.
Il processo diagnostico è attuato durante le consultazioni e può eventualmente avvalersi di investigazioni esterne per proporre diagnosi differenziate.
La terapia di elezione è rappresentata dalla psicoterapia di orientamento cognitivo-comportamentale specifica per l’insonnia eventualmente associata a una terapia farmacologica durante le fasi iniziali del trattamento, a seconda della presentazione clinica della sindrome.
Deficit dell'attenzione e disturbo di iperattività
"ADHD la patologia del terzo millennio"
ADHD in inglese, TDAH in francese, il deficit d’attenzione associato o meno a iperattività è una patologia molto studiata negli ultimi due decenni e fortemente sottodiagnosticata prima del secondo millennio.
Le attuali ricerche , condotte su studi randomizzati e supportate da una notevole mole di dati, mostrano una base multifattoriale dell’ADHD. Sono presenti alterazioni cerebrali sia strutturali sia funzionali. I pazienti vivono difficoltà di concentrazione, di pianificazione, di gestione del tempo. Spesso sono soggetti a comportamenti impulsivi che impattano la qualità di vita.
L’approccio integrato psicoterapeutico e farmacologico è generalmente quello che offre i migliori risultati terapeutici.
Lo psichiatra propone un trattamento integrato che combina psicoterapia e farmacoterapia.
Deficit dell'attenzione e disturbo di iperattività
"ADHD la patologia del terzo millennio"
ADHD in inglese, TDAH in francese, il deficit d’attenzione associato o meno a iperattività è una patologia molto studiata negli ultimi due decenni e fortemente sottodiagnosticata prima del secondo millennio.
Le attuali ricerche , condotte su studi randomizzati e supportate da una notevole mole di dati, mostrano una base multifattoriale dell’ADHD. Sono presenti alterazioni cerebrali sia strutturali sia funzionali. I pazienti vivono difficoltà di concentrazione, di pianificazione, di gestione del tempo. Spesso sono soggetti a comportamenti impulsivi che impattano la qualità di vita.
L’approccio integrato psicoterapeutico e farmacologico è generalmente quello che offre i migliori risultati terapeutici.
Lo psichiatra propone un trattamento integrato che combina psicoterapia e farmacoterapia.
Disturbi del comportamento alimentare
"La relazione col cibo condiziona la qualità della vita"
Queste patologie psichiatriche sono caratterizzate da pensieri intrusivi di controllo alimentare che si traducono in comportamenti alimentari restrittivi o iperfagici.
La qualità del microbiota intestinale è fortemente legata alla qualità della dieta, cosicché una dieta squilibrata o sregolata può esser responsabile di alterazioni somatiche e psichiche.
Le recenti ricerche introducono il concetto di secondo cervello.
Durante il processo di assorbimento, l’intestino libera molecole a effetto neuro-trasmettitore capaci di influenzare i processi cognitivi ed emotivi.
Per queste patologie, lo psichiatra utilizza generalmente una terapia integrata farmacologica e psicoterapeutica.
Disturbi del comportamento alimentare
"La relazione col cibo condiziona la qualità della vita"
Queste patologie psichiatriche sono caratterizzate da pensieri intrusivi di controllo alimentare che si traducono in comportamenti alimentari restrittivi o iperfagici.
La qualità del microbiota intestinale è fortemente legata alla qualità della dieta, cosicché una dieta squilibrata o sregolata può esser responsabile di alterazioni somatiche e psichiche.
Le recenti ricerche introducono il concetto di secondo cervello.
Durante il processo di assorbimento, l’intestino libera molecole a effetto neuro-trasmettitore capaci di influenzare i processi cognitivi ed emotivi.
Per queste patologie, lo psichiatra utilizza generalmente una terapia integrata farmacologica e psicoterapeutica.
Disturbi dello spettro dell’autismo
"Un modo particolare di sentire e vivere la realtà"
Oggi l’autismo non è più percepito come una patologia da correggere, ma come un modo di essere e di percepire il mondo.
Si iscrive in un continuum -o spettro- di esperienze e percezioni; quindi la dimensione sintomatologica diventa obsoleta. Ogni persona autistica è unica, con i propri modi di sentire, pensare e interagire.
Il focus terapeutico non mira più a «normalizzare», ma a «sostenere» con un approccio psicoterapeutico centrato sulla persona. Il paziente e lo psicoterapeuta esplorano insieme strumenti concreti come la psicoeducazione, le strategie di regolazione, la comprensione dei bisogni, l’adattamento dell’ambiente.
L’obiettivo è permettere a tutti di vivere meglio le interazioni sociali e la comunicazione interpersonale, senza snaturarsi né limitarsi. È altrettanto importante che le persone non autistiche siano sensibilizzate alle funzioni neuroatipiche. Questa reciprocità è essenziale affinché si costruiscano dei ponti e coesistano diversi modi di essere.
Sarete accolti così come siete, con rispetto, ascolto e impegno.
Disturbi dello spettro dell’autismo
"Un modo particolare di sentire e vivere la realtà"
Oggi l’autismo non è più percepito come una patologia da correggere, ma come un modo di essere e di percepire il mondo.
Si iscrive in un continuum -o spettro- di esperienze e percezioni; quindi la dimensione sintomatologica diventa obsoleta. Ogni persona autistica è unica, con i propri modi di sentire, pensare e interagire.
Il focus terapeutico non mira più a «normalizzare», ma a «sostenere» con un approccio psicoterapeutico centrato sulla persona. Il paziente e lo psicoterapeuta esplorano insieme strumenti concreti come la psicoeducazione, le strategie di regolazione, la comprensione dei bisogni, l’adattamento dell’ambiente.
L’obiettivo è permettere a tutti di vivere meglio le interazioni sociali e la comunicazione interpersonale, senza snaturarsi né limitarsi. È altrettanto importante che le persone non autistiche siano sensibilizzate alle funzioni neuroatipiche. Questa reciprocità è essenziale affinché si costruiscano dei ponti e coesistano diversi modi di essere.
Sarete accolti così come siete, con rispetto, ascolto e impegno.